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  • Immagine del redattore Paolo Cosseddu

Europa sempre più nera, ora anche in Portogallo



Il vero vincitore delle elezioni portoghesi, scrivono i giornali locali, è Chega ("Basta") il partito di estrema destra, nazionalista, populista fondato solo nel 2019 da André Ventura: alle scorse europee prese l'1,6 per cento, e nell'ultimo anno è passato dal 7 al 18 per cento, 48 seggi in un parlamento che esce da questo turno molto frammentato - situazione ideale per crescere ancora di più - e un milione di voti ben distribuiti su tutto il territorio nazionale.

Come abbiamo scritto sull'ultimo numero di Ossigeno, dedicato proprio all'Europa che va verso il voto continentale di giugno (disponibile qui), c'è un'onda nera che sale e alla quale non si presta abbastanza attenzione. Anche da parte di chi, come sta facendo il Ppe, per intercettare il mood persegue le stesse politiche, usa le stesse frasi, corteggia lo stesso elettorato e sembra spostarsi verso alleanze sempre più destre. In un momento in cui, peraltro, si discute molto di difesa dei valori democratici europei dalle minacce esterne, fingendo di non vedere quelle concretissime che vengono dall'interno.

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