top of page
  • Immagine del redattore Paolo Cosseddu

La Bielleide capitolo 5: gobba? Quale gobba?



Se la sparatoria di capodanno a Rosazza ha un merito - si fa per dire - è quello di aver finalmente dato a Biella il posto che merita sulla mappa della politica con la P maiuscola. E così, stamattina di buon’ora è stata inserita nel frenetico tour di presentazioni del nuovo libro di Matteo Renzi. Ore 9, in una libreria del centro, dove ad attenderlo ha trovato un annunciato drappello di giovani di FdI. Con un dromedario (riferimento alle sue note consulenze arabeggianti). Davvero. Sotto lo sguardo divertito e un po’ perplesso dei presenti, mentre lui, riparato dalla pioggia dal gazebo improvvisato, povera bestia, era solo perplesso (il dromedario, sempre lui). E chissà cosa avrebbe detto la Digos a parti invertite, quanti documenti avrebbe chiesto di visionare, peccato che il quadrupede non abbia ragliato “viva l’Italia antifascista” perché sarebbe stato interessante vedere che effetto avrebbe fatto.

 

Nella breve arringa alla saletta gremita, presenti quasi tutte le alte sfere del renzismo locale ma anche nazionale (Scalfarotto, Bonifazi, Nobili, Fregolent), il pimpante senatore ha espresso ad alta voce la domanda che un po’ tutti si stavano facendo: dove diavolo l’hanno trovato, un dromedario? “Saranno andati al circo - ha detto - e l’impresario gli ha chiesto se gli servivano anche i pagliacci, ma loro han risposto che quelli li avevano già”. Molto buona, va detto.

Archiviata la questione camelide, Renzi si è lanciato in un monologo quasi tutto dedicato al fattaccio brutto di Rosazza, e ha proposto che i Delmastro presenti - Andrea, sottosegretario, e la sorella, sindaca valligiana - si sottopongano al test del dna. Per diradare le ombre su questa storia, e in effetti ce ne sono, anche se forse la soluzione potrebbe rivelarsi banale, quasi deludente, stabilendo che davvero è stato il maggiordomo (nel senso di Pozzolo).

Poi, usciti una volta finito l’incontro, il dromedario non c’era già più. Ma non si erano sentiti colpi, quindi supponiamo che stia bene. Di questo, probabilmente, se ne occuperà la Lav.

bottom of page