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  • Immagine del redattoreJessi Kume

Le nuove regole europee sui migranti sono vergognose

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“Ci sono momenti in cui le scelte politiche possono fare una profonda differenza nella vita delle persone, nel bene e nel male. Oggi è uno di questi momenti. Vi chiediamo di dare prova della leadership per l'Europa giusta e solidale in cui vogliamo vivere”.

Con queste parole finisce la lettera rivolta all’UE da parte di 56 ONG e associazioni che si occupano di immigrazione. La lettera è stata inviata nell’ambito dei negoziati per la riforma del patto di migrazione e asilo. Alla fine dei negoziati, non sorprende, non è stata scelta la parte dell’Europa giusta e solidale ma quella dell’Europa crudele e violenta.


Von der Leyen ha commentato la fine dei negoziati dicendo che: «Il patto sulla migrazione e asilo garantirà una risposta europea efficace a questa sfida europea. Significa che saranno gli europei a decidere chi arriva e chi può restare nell'Ue, non i trafficanti. Significa proteggere chi ha bisogno».

La risposta “europea efficace” è praticamente inesistente perché non si supera la logica del primo Paese di arrivo. Si introduce però la logica del “pago per non avere migranti”. In base al nuovo sistema, i Paesi che non si trovano alla frontiera europea potranno scegliere se accettare i richiedenti asilo o pagare 20 mila euro a migrante non ospitato. Questi soldi saranno devoluti a un fondo europeo, invece l’onere dell’accoglienza - se così vogliamo chiamarla- continuerà a cadere sui Paesi di frontiera, tra cui l’Italia.


Proseguiamo con: “saranno gli europei a decidere chi arriva e chi può restare nell’UE, non i trafficanti”. Parlare di trafficanti e di lotta al traffico di esseri umani è una cosa seria, non il jolly di comunicazione quando si approvano normative restrittive che violano i diritti umani. I trafficanti subentrano quando non ci sono vie di accesso legali e sicure, che comunque non sono previste dalla riforma. Per cui decidono gli europei e i trafficanti pure, perché grazie a questo patto ci saranno più opportunità per i trafficanti di operare e decidere. Sapete chi non decide? La persona migrante. Ecco chi non decide.


Von der Leyen ha definito “storico” il nuovo patto di migrazione e asilo, d’altronde ogni riforma o accordo sull’immigrazione ultimamente viene definito storico, pur continuando ad adottare gli stessi approcci, se non addirittura intensificandone la crudeltà. In questo caso abbiamo legittimato la detenzione dei richiedenti asilo. Qua siamo oltre i CPR che già rappresentano uno dei livelli più bassi che abbiamo toccato in termini di umanità e legalità. Con questo patto i migranti potranno essere imprigionati e privati della loro libertà personale dal momento in cui chiedono asilo o protezione. La chiamano procedura accelerata. Donne, uomini, bambine e bambini saranno incarcerati dentro i confini dell’Europa per un massimo di sei mesi. Saranno privati della libertà personale attraverso la sanzione di una condizione e non di una condotta. Questa misura forse è un po’ storica lo è. Segna un ulteriore livello nella storia della nostra vergogna europea.

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