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  • Immagine del redattoreRedazione People

Mattarella Rocks


«Ecco, come nasce la nostra Costituzione: con l’amicizia come risorsa a cui attingere per superare - insieme - le barriere e gli ostacoli; per esprimere la nostra stessa umanità.

Per superare, per espellere l’odio, come misura dei rapporti umani. Quell’odio che la civiltà umana ci chiede di sconfiggere nelle relazioni tra le persone; sanzionandone, severamente, i comportamenti, creando, così, le basi delle regole della nostra convivenza.

“Homo homini lupus” di Plauto e il presunto “stato di natura” di Thomas Hobbes hanno, sempre, rappresentato ostacoli per la soluzione dei problemi dell’umanità.»


Basterebbero queste poche parole per comprendere la portata del discorso che oggi Mattarella ha tenuto al Meeting di Rimini. La miglior risposta, la più alta, la più precisa, a quanti in questi giorni si sono fatti scudo in maniera pretestuosa della nostra Costituzione per difendere il “diritto all’odio” invocato da chi diffonde spazzatura razzista, omofoba e sessista. Molti dei quali hanno poi fatto la consueta passerella proprio alla convention di CL da cui oggi è intervenuto il Presidente.

Ma non solo, nel suo intervento - che vi consigliamo di leggere integralmente, lo trovate a questo link - il Presidente ha parlato di solidarietà di cambiamento climatico, di pace, di rispetto verso i migranti.


Lo ha fatto con il suo stile consueto, sobrio e misurato, e proprio questo efficacissimo, quasi implacabile, nell’evidenziare le storture del linguaggio che troppa parte della politica e dei media oggi utilizzano per descrivere il mondo che sognano. Una distopia che, come ricorda Mattarella, va contro la «vocazione incompribile - dell’uomo»:


«Su cosa si fonda la società umana; la realtà nella quale ciascuno di noi è inserito; la realtà che si è organizzata, nei secoli, in società politica dando vita alle regole - e alle istituzioni - che caratterizzano l’esperienza dei nostri giorni?

È, forse, il carattere dello scontro? È inseguire soltanto il proprio accesso ai beni essenziali e di consumo? È l‘ostilità verso o il proprio vicino, o il proprio lontano? È la contrapposizione tra diversi? O è, addirittura, sul sentimento dell’odio che si basa la convivenza tra le persone?

Se avessimo risposto affermativamente, anche, soltanto, a una di queste domande, con ogni probabilità, il destino dell’umanità si sarebbe condannato da solo; e da tempo.

Invece, il crescere dell’amicizia fra le persone è quel che ha caratterizzato il progresso dell’umanità.

L’amicizia, come vocazione - incomprimibile - dell’uomo.»


Grazie Presidente.

Non poteva esserci quindi un giorno migliore di questo per mettere a disposizione di tutte e tutti sul nostro sito un - divertente - omaggio alla prima carica dello Stato: la t-shirt Mattarella Rocks, da un’idea di Michele De Paola, da oggi su peoplepub.it


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