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  • Immagine del redattoreFranz Foti

Moderatamente sanguinari


Nel numero 15 di Ossigeno abbiamo dedicato uno degli articoli alla scomparsa dei moderati, all'inarrestabile scivolamento a destra della politica. L'esempio, a nostro avviso paradigmatico, che abbiamo portato ai lettori è quello degli Stati Uniti, in particolare dell'ex sfidante di Trump alle primarie repubblicane, ex ambasciatrice Onu Nikki Haley, ed ex governatrice della South Carolina che avrebbe dovuto essere il volto dell'ala moderata del partito, e invece non ha fatto altro che rincorrere a destra Trump, peraltro perdendo, perché come recita l'antico adagio, alla fine gli elettori tra la brutta copia e l'originale, scelgono (quasi) sempre quest'ultimo.


Avremmo preferito esserci sbagliati. A quanto pare lo scivolamento verso il peggio, anzi verso il baratro, non si è interrotto con la scontata vittoria di Trump delle primarie.


Haley, in visita in Israele, ha pensato bene di organizzare a favore di fotocamera un "simpatico" siparietto guerrafondaio: nel porgere i suoi omaggi alle truppe israeliane in un posto d'artiglieria nel nord del Paese, trovatasi di fronte a una bella distesa di bombe (pronte probabilmente a essere lanciate su qualche campo profughi), ha pensato di prendere un pennarello viola e autografare una delle bombe, accompagnando la firma con una sentita dedica che recita: «Finiteli! L'America ♥ Israele!»


Con il cuoricino, sulla bomba, capite? Invitando letteralmente allo sterminio. Peraltro, con raro tempismo, all'indomani di un attacco ai civili palestinesi che ha inorridito il mondo al punto che persino Netanyahu si è sentito in dovere di abbozzare una specie di scuse.


«Se credete che quanto sta accadendo valga solo per Israele, sappiate che potrebbe assolutamente succedere anche in America», pare abbia dichiarato Haley durante la sua visita.


Ecco, è precisamente quello che temiamo anche noi. Specie se questa è l'alternativa moderata - moderatamente sanguinaria - all'orrendo spettacolo che già abbiamo di fronte tutti i giorni.

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