• Ilaria Bonaccorsi

Sentirsi giovani



«Il 79% dei giovani di centrosinistra si avvicina al voto con un misto di emozioni negative» scrive Riccardo Luna ieri su La repubblica analizzando i risultati di un sondaggio Swg sulle intenzioni di voto dei giovani. Un tempo mi sarei disperata per il dato sull’astensione e avrei scritto della vecchia teoria “pancia e testa”, la ricordate? Quelli di destra ascoltano la pancia, quelli di sinistra la testa. I politici di destra parlano alla pancia, quelli di sinistra alla testa… perché un tempo sembrava essere così. Ma in quel tempo là io avevo già un sacco di dubbi. Questa storia di dividere la pancia dalla testa e di sottovalutare o di sminuire - etichettandola come fosse di destra - la pancia non mi ha mai convinto. Se per pancia si intende una roba un po’ irrazionale, non legata a istruzione e ragionamento, in cui si prova sofferenza, l’avrei seguita più di tutto il resto. Avrei cercato di comprenderla e al contrario di quello che si è fatto, avrei cercato di portare la testa a rispondere alla pancia che soffriva e inveiva. Ed invece - la mia parte – in tutti questi anni ha tentato di schiacciare e svilire la pancia, perché non la sentiva, mettendogli sopra la testa. La sua. Sempre più confusa.


Ma oggi la sorpresa. Almeno per me, è che i giovani, quelli che hanno testa e pancia insieme, sanno tutto. Hanno capito tutto, anche semmai di dover votare per forza, per una questione di tenuta della democrazia. Hanno chiara anche quella, molto bene. Hanno chiari i manierismi. Una ventenne intervistata dichiara «Fino a due settimane fa leggevo i programmi dei partiti, seguivo le dirette, cercavo davvero di capire. Poi ho smesso. Mi sembrava tutto uguale. Parole per anziani che non arrivano al cuore dei giovani. Per questo ho l’ansia». Ha l’ansia e ha capito tutto. “Parole per anziani che non arrivano al cuore”. Anche io ho l’ansia e ho capito tutto. O almeno molto. I giovani percepiscono con precisione, secondo il sondaggio, che Alleanza Verdi e Sinistra e Pd sono la loro parte, ma al contempo sono quelli che faranno più fatica ad andare a votare. Quelli con più dubbi e più male alla pancia. Hanno l’ansia. Sono quelli che voterebbero mettendo insieme testa e pancia ma temono di non trovare - ancora una volta - chi risponda ad entrambi. E allora o cercano di far pesare di più la testa e cominciano a mettere da parte la pancia. O, alla peggio, non voteranno, secondo il sondaggio poco meno del 40% dei giovani si asterrà: «Il dato dell’astensione giovanile, dicono a Swg, è in linea con quello delle altre classi di età: 34-38 per cento. Ma i potenziali astenuti che si collocano nel campo del centrosinistra sono il doppio di quelli che si collocano nel centrodestra e nel centro. Come se a sinistra non si sentissero rappresentati…» scriveva Luna ieri. So che non è una buona notizia, eppure è una buona notizia. Se fossi un politico con cuore e testa saprei che ho un mare di gente giovane che mi chiede di più. E lo fa con testa e pancia insieme. Vorrebbe dire che non tutto è già deciso, che non tutti sono vecchi o rincoglioniti da anni di fallimenti, che c’è chi pensa, studia, vive e vuole essere rappresentato proprio da quella parte lì, quella che dice il sondaggio. E chiede. Perché cosa ha reso questo mondo brutto lo ha capito e sentito addosso, adesso si aspetta di vedere cosa lo renderà bello.

Oggi mi sento molto giovane.